Fini e noi di sinistra


Ero al Nord per lavoro, migrante anch’io, come nella migliore tradizione della mia famiglia e della mia regione. Dovevo passare da una piazza, per la spesa settimanale, ma da lontano sentii che lì si teneva un comizio e che a parlare (la voce è inconfondibile) era Fini. Non sono, per natura, portata allo scontro fisico o verbale, anche se ove necessario posso essere polemica fino allo sfinimento, ma so sempre quale parte è la mia. Perciò quel giorno semplicemente cambiai strada. Questo era la destra per noi di sinistra, ancora verso il 1990: un altro mondo rispetto al nostro. Era impensabile che le nostre strade potessero essere le stesse. Oggi, ahinoi, oggi siamo costretti a sinistra, in mancanza d’altro, a prestare attenzione anche agli starnuti di Fini. In politica, però, ciò che smuove le acque stagnanti è sempre positivo e quindi speriamo che Fini almeno starnutisca in maniera diversa rispetto a Berlusconi. Ma speriamo anche che a sinistra il nuovo non sia solo lo scrivere malevolo e rancoroso di Veltroni e che i nostri (?) dicano una buona volta qualcosa e che questo qualcosa sia di sinistra, cioè atto a farci uscire dal pantano!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...