Eolico: controversie crescono


Parecchi cortalesi hanno sempre menato vanto della primogenitura a proposito dell’eolico e tanti ancora faticano a passare, dall’elogio incondizionato e astratto di questo tipo di energia, ad un’analisi un po’ più realistica di quanto capitato al nostro martoriato territorio, che è stato letteralmente impalato, nel senso che ha subito il supplizio dell’impalamento. E mentre in altri paesi sono sorte denunce ( famosa quella di Girifalco, ma anche Jacurso non è rimasta inerte ) e proteste dei cittadini ( vedi Maida ), Cortale continua a fare la gnorri e imperterrita spaccia per pubblico bene quanto di grave è successo: arrivano soldi e ne gode l’intera popolazione, Madama Doré, per dirla come nelle filastrocche per bambini! Tutti quindi innocenti e benemeriti della patria quanti ci hanno amministrato in questi anni, si vorrebbe dare ad intendere. In questa calma piatta, giunge però una notiziola da quell’unico strumento di democrazia che ormai è rimasto nei piccoli centri, cioè Internet, visto che gli atti amministrativi debbono essere messi in rete per legge, non certo per graziosa concessione della nostra nuova amministrazione comunale la quale probabilmente farebbe a meno di dis-velarsi. La delibera n° 60 del primo agosto 2011 ci parla dunque della causa 445/2011 instaurata dal sig. Nisticò Antonio contro [l’EnerLive] per la reintegrazione in possesso dei terreni utilizzati in precedenza dallo stesso in regime di concessione, terreni che fanno parte del demanio indisponibile del comune di Cortale e concessi in diritto di superficie alla predetta società per l’installazione di pali eolici, con una convenzione del 2007. Nella vertenza, che da una parte vede il signor Nisticò e dall’altra il nostro comune e l’EnerLive, saremo difesi dal solito avvocato De Grazia e avremo come consulente tecnico di parte Salvatore Reitano Pandullo, Dottore Agronomo. Altro la delibera non dice, ma nel piattume informativo imperante a Cortale e in questa nostra apparente favola eolica fornisce una notizia, sebbene utilizzi un linguaggio contorto ed oscuro come se non dovesse essere compresa da tutti. Forse è il caso che noi cittadini seguiamo la vicenda: a volte il particolare nasconde una riposta verità generale.

Annunci

6 pensieri su “Eolico: controversie crescono

    • Mi domando quale criterio abbia guidato i nostri amministratori nella nomina dell’avvocato De Grazia quale difensore degli interessi comunali in questa controversia. Certo non in base ad un regolamento per il conferimento di incarichi professionali, ché sarebbe stato richiamato in delibera.
      Invidio gli abitanti di Jesi che vantano una municipalità che negli anni ha minutamente normato ogni attività amministrativa, a garanzia di trasparenza ed equità.
      Da noi, per contro, tocca constatare come i “soliti” noti da decenni prestano la loro opera quasi coattivamente, come ad ubbidire ad un comando divino.

      Mi piace

  1. Wind power: the controversy grows

    Several Cortalesi have always been proud of their birthright to windpower [possibly the author means to imply that Cortale has the natural resource of wind and, in turn, windpower] and many still struggle to move past, the unconditional and abstract praise of this type of energy, to an analysis a bit more realistic of our war-torn [ravaged] land, that has become literally impaled, in the sense that it has become tortured by impalement [the author is referring to the shaft of the windmills that have been installed around Cortale – the author has posted pictures of this in previous posts]. And while complaints have arisen in other towns (famous are the ones [complaints] of Girifalco, but also Jacurso has not remained inert [Girifalco and Jacurso are neighboring towns] and citizen protests (see Maida [also a neighboring town]), Cortale continues to play dumb and undeterred pretends for the public good to be serious and successful: money arrives and is enjoyed by the entire population, Madama Dore, to use the words in nursery rhymes [Madama Dore is the subject of an italian nursery rhyme and childrens game, but frankly I can’t see where the author has “used the words of the nursery rhyme”??]! All so innocent and deserving of the country those who have administrated in these recent years, would have us understand. In this dead calm, comes however a news item from that singular instrument of democracy that now exists [even] in small centers [towns], the internet, given that administrative proceedings must be posted on the internet by law, not certainly for the gracious concession of our new town administration which would probably do less than unveiling themselves [a long winded – no pun intended – foreshadowing of the authors opinion that the Resolution about to be described is just transparent enough to meet the letter of the law]. Resolution number 60 of August 1, 2011 [here’s the link to the resolution if you want to take a look at it – http://alboconsortile.asmez.it/allegati.php?id_doc=5100941&sez=10&data1=05/09/2011&data2=20/09/2011&con=ap_cortale%5D that speaks about lawsuit 445/2011 brought by Mr. Antonio Nistico against EnerLive to reintegrate land used previously by the same [Mr Nistico] under concession agreements, lands that make up a portion of unavailable state property belonging to the municipality of Cortale and granted surface rights [the administration granted these rights] to said company [EnerLive] to install electric generating wind mills, with an agreement of 2007. In the lawsuit, on one side is Mr. Nistico and on the other part our town and EnerLive, we will be protected by the usual attorney De Grazia [from the authors comments and those of some of the bloggers this is an attorney frequently appointed to act in defense of the town, who for some reason which is not specified in this post is thought to be not able to defend the town competently. One of the bloggers indicates that the criteria for selecting this attorney are not transparent, but again fails to specify why they believe this will result in an incompetent defense] and we have as a technical consultant Salvatore Reitano Pandullo, Dottore Agronomo [in our vernacular a civil engineer who would be expert in land use issues]. More than this the resolution does not provide, but in the prevailing environment of low-level information [we would probably say a paucity of information] in Cortale and in this our apparent fable of wind comes a news item, although it is written using a contorted and obscure prose [the author is referring to the fact that the resolution is a legal document written in typical regulatory prose] as if it were meant to be understood by all. Perhaps it is the case that we citizens follow the story: sometimes the particular hides a response of general truth.

    Mi piace

  2. Mario De Grazia, fratello del giudice Romano. Cattolico democratico, legale ufficiale delle amministrazioni comuniste prima e pidiesse, diessine dopo; eminenza grigia della politica lametina di sinistra, a suo agio nelle lotte intestine tra clan ( Riga, Fittante, Lo Moro, Speranza). Ben introdotto a palazzo di giustizia.
    Una fortunata carriera all’ombra della politica. sempre sulla cresta dell’onda, professionalmente parlando. Politicamente piuttosto appannato.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...