A bbui de l’úavu!


Visto che siamo arrivati a Pasqua e alle uova pasquali e tanto tempo è passato da quando è stata emanata l’ordinanza ( la n° 62 dell’otto marzo scorso ) con la quale venivamo graziosamente informati che l’acqua nelle case non era potabile, non vi pare, oh voi che siete amministratori, personale della Sorical o semplicemente degli informati in quanto vicini al cuore del potere, non vi pare, dicevo, che sia ora di fornire qualche aggiornamento sulla questione a noi altri, semplici mortali che paghiamo il non lieve canone idrico? Oppure, quanti guidate il comune di Cortale, siete rassegnati e accettate senza discuterlo il supremo volere della società che il servizio mal-gestisce? Dobbiamo considerare persa per sempre la possibilità di bere ciò che scorre nelle nostre abitazioni? Chi ci ripagherà dei fastidi e della spesa che siamo costretti a sostenere per acquistare l’acqua dal negoziante? E’ evidente ormai che agli amministratori nostrani non piace fornire informazioni, nonostante nel comunicato per la stampa con cui annunciavano al mondo intero il diploma di virtuosi avuto da Arlacchi ( in Italia ormai tutti sono disposti a donarsi l’un l’altro attestati di eccellenza!) ponessero la trasparenza governativa tra i fattori essenziali che avevano determinato l’alto onore. Da noi sempre più fioca sta infatti divenendo la reale divulgazione di ciò che in comune si decide: le stesse delibere sono sempre più impenetrabili, vaghe e spoglie di dati essenziali, parliamoci chiaro! E’ innegabile il tentativo di aggirare l’obbligo legislativo di pubblicare in rete gli atti, visto che essi vengono svuotati e resi inconsistenti, sicché in chi legge resta l’amara sensazione che le scelte amministrative vere siano lontane dalle carte rese note, come fossero esse un contentino per anime ingenue. Stando così le cose, non si pretende di avere notizie sul come, quanto, perché si spende in questo benedetto paese, si vorrebbe solo sapere quando e se mai si potrà di nuovo cucinare gli spaghetti con l’acqua del rubinetto e lavarsi  senza riempirsi la pelle di cloro. Si spera inoltre non venga lanciata l’accusa di bieco materialismo, se si ricorda che la  virtù purtroppo non si mangia e neanche ….si beve.

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14 pensieri su “A bbui de l’úavu!

  1. Da quando gli atti amministrativi vengono pubblicati online, ho l’abitudine di curiosare tra gli archivi degli albi pretori dei comuni dell’Unione. Spesso vengono fuori intrecci e legami che intercorrono tra amministratori che a vario titolo hanno curano i loro interessi nella fornitura di servizi e prestazioni. Si scopre così che il Sindaco di Cortale è uno dei tecnici redattori del PSC nel Comune di Jacurso, quello di Jacurso a sua volta assume l’incarico per il il collaudo statico della scuola elementare statale del Comune di San Pietro a Maida, al figlio del Sindaco di Maida viene conferito l’incarico quale relatore dei conti consuntivi e dei bilanci nel Comune di Jacurso e per contro il fratello del Sindaco di Jacurso assume consulenze di Geologo nel comune di Maida. Questo è un primo passo verso il miglioramento dei servizi dell’Unione aspettiamo di vedere cosa ci riserva il futuro. Evviva l’unione!

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  2. Per completezza dell’informazione, l’incarico al sindaco del comune di Cortale, come tecnico redattore del PSC, risale al 2008 prima della sua candidatira e successiva elezione a sindaco.

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  3. al comune di jacurso risulta risalire al 2009 in piena campagna elettorale con accordo tra l’allora candidato a sindaco e il sindaco del paesino per uno scambio equo oltre ai voti della famiglia del primo cittadino di jacurso.

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  4. Ma perchè volete vedere del marcio anche nelle cose pulite e sane???
    Perchè non commentavate con tanto ardore quello che facevano gli amministratori precedenti ??? forse perchè eravate e siete ancora dalla loro parte.
    Perché non avete tirato fuori dagli archivi informatici, con le vostre abitudini e capacità , l’operato degli assessori ai tempi dell’amministrazione Melandro, Assessori facenti funzione che si autoliquidavano decine di migliaia di euro come parcelle con la complicità di tutto l’apparato amministrativo e politico, assessori o consiglieri che pilotavano incarichi; Assessori tecnici che con timbri e firme false riscuotevano parcelle di altri tecnici regolarmente incaricati ??
    Assessori o consiglieri che hanno deciso ed imposto alle società eoliche dove dovevano essere localizzate le pale eoliche, chi doveva curare tutte le fasi di progettazione, transazioni, rapporti con i cittadini ;
    Sindaco, Assessori o consiglieri che senza scrupolo hanno imposto alle società eoliche di realizzare alcune torri eoliche proprio sui terreni di loro proprietà : una è stata realizzata sul terreno dell’allora sindaco, due sono state impiantate sui terreni delle mamme di due assessori, una più un anemometro sui terreni di proprietà della moglie dell’allora vicesindaco, con canoni ed indennità quasi triplicate rispetto a quelle date dalle società eoliche agli altri proprietari, ciò vale anche per indennità di passaggio su fazzolettini di terreno di proprietà di un altro assessore;
    Perché non avete denunciato allora che alcune convenzioni stipulate con le società eoliche prevedono per il comune di Cortale canoni ed indennità irrisorie????
    Perchè non avete denunciato il marcio che c’era allora, forse perchè anche voi eravate complicii???
    Mi chiedo perchè questa amministrazione deve essere sempre presa di mira diffondendo solo notizie false???
    Penso che in quasi tre anni di amministrazione qualcosa di buono è stata fatta, ogni tanto vi prego commentate qualche buona notizia.
    PS IL BANDO DI GARA PER L’AFFIDAMENTO DELLL’INCARICO PROFESSIONALE PER LA REDAZIONE DEL PSC DEL COMUNE DI JACURSO E’ STATO PUBBLICATO IL 18/09/2008 CON PROT N° 616 CON SCADENZA 28/10/2008

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    • Gent.ma Italia, approfitto della sua ospitalità in quanto la serietà e il tono misurato dell’ultimo intervento sollecitano, nei limiti di questo spazio, una riflessione sui temi di fondo sollevati dal suo autore che chiamano in causa l’identità e la collocazione dei blog nelle contese locali. Come cittadino in regola con i propri doveri fiscali verso la collettività nazionale, posso con buon diritto avvalermi della libertà di opinione garantitami dalla costituzione. Quindi mi riservo di commentare criticamente l’operato dei rappresentanti eletti nelle istituzioni, ad ogni livello, che dovrebbero operare al servizio dell’interesse generale, soprattutto se costoro si fregiano di un’ appartenenza simile alla mia. Vale per Bersani, per Vendola, Di Pietro, e così via, scendendo per li rami fino al nostro comune. Dell’altro campo francamente me ne impipo, non è affar mio; salvo, quando militavo politicamente, aver svelato e combattuto l’intreccio affari – politica al suo sorgere e per tempo, ben prima del suo approdo ultimo. A quel punto, negli ultimi anni, ben prima della comparsa dei blog, l’onere del contrasto spettava a chi aveva l’onore di occupare, nelle fila della minoranza, il ruolo istituzionale dell’opposizione. E’ inutile fare i nomi, tanto sono noti. Il vero problema per me è proprio questo: come si selezionano i gruppi dirigenti, una volta venuta meno la funzione di pedagogia civile svolta dai partiti di massa. Chi siede in consiglio è ormai espressione soltanto di gruppi familiari, amicali o d’interesse ed è incapace di svolgere una funzione di rappresentanza generale nel quadro dei principi della legalità. Comunque è senz’altro una apprezzabile novità il tono misurato e civile adoperato da un interlocutore che stavolta si affida ad argomenti invece che a improperi e insulti. Comunque, e so che lei non condivide questo mio giudizio, secondo me, le tante manifestazioni di intolleranza del passato hanno definitivamente compromesso i margini di confronto nel paese.

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    • Si precisa che la data del bando non coincide con quella dell’incarico che avviene invece in una fase successiva. Ad essere scrupolosi l’incarico, di
      cui si parla, viene affidato con determinazione del Responsabile dell’Area
      Tecnico – Manutentiva del Comune di Jacurso n° 12 del 17/02/2009, dopo l’espletamento delle preliminari procedure e ad un raggruppamento temporaneo di professionisti di cui fa parte anche il sindaco di Cortale. Il recepimento del documento preliminare del PSC ed il relativo regolamento edilizio avviene invece con delibera di giunta comunale del comune di Jacurso n.30 del 09/06/2011. Il Sindaco in carica di allora, al comune di Jacurso, era lo stesso di oggi . E’ da precisare che si è tutt’oggi nella fase preliminare dell’adozione il cui iter risulta essere ancora lungo. A parer mio però, nel commento di Cortalesi, non si contesta l’incompatibilità nell’incarico assunto, in tal senso si è già espresso il Consiglio di Stato che, per quanto non diversamente previsto, riduce i casi di incompatibilità a quelli espressamente citati dall’art. 63 del decreto legislativo n.267/20009, poiché il ricorso all’analogia non è consentito. Quello che si contesta invece, in assenza di specifica regolamentazione, è il possibile conflitto di interessi e la commistione tra l’attività politica e quella lavorativa, può un Sindaco dell’Unione svolgere attività lavorativa nell’ambito del territorio che amministra? La domanda anche da un punto di vista etico sembra essere questa. Per quanto attiene alla mancata denuncia nei blog, dei misfatti commessi dalle passate amministrazioni, le cause vanno forse ricercate nella poca trasparenza degli atti amministrativi nel nostro Comune, abitudine che peraltro sembra avere anche questa Amministrazione.

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  5. Vorrei dare delucidazioni al galoppino dell’Amministrazione. La sua informazione è tendenziosa perchè tutti sappiamo che la data del bando non corrisponde a quella dell’incarico che arriva nel 2009. Detto ciò, non ci sono incompatibilità.
    Quello che più infastidisce il suddetto galoppino è ciò che gli si ritorce contro. L’Assessore Cristofaro si è autoliquidato una parcella per una consulenza di 5 anni prima del suo insediamento, ci sono sentenze del Tar che chiariscono quanto sia assolutamente logico e legittimo l’accaduto. Può essere inopportuno, ma è un altro discorso.
    Quanto alla gestione dei posizionamenti delle torri eoliche c’è molto da dire, lui dice di vedere della malafede in ogni cosa ma qui la malvagità è esilarante. L’investimento milionario di un parco eolico non lo si fa dove dice un Amministratore ma dove c’è più vento, la gran parte delle torri sono state installate nei terreni dell’imprenditore dell’olio da sempre avversario della precedente Amministrazione, lo stesso imprenditore che a sei mesi dalle passate elezioni ha garantito un posto di lavoro per l’iscrizione nelle liste elettorali di 12 cittadini rumeni vantando un grande appoggio all’attuale Amministrazione. Le altre torri sono state installate in terreni di cittadini qualunque e in terreni dei passati amministratori per il semplice fatto che i proprietari devono dare il consenso e molti proprietari non lo hanno dato, infatti risulta che al Piano nella fascia ventosa in cui dovevano essere installate le torri ci fossero 21 proprietari, 11 di questi sono stati coinvolti nel parco (quindi hanno concesso la locazione), 5 hanno rifiutato di concedere il proprio terreno, 2 proprietari non sono stati trovati perchè i terreni erano intestati a varie persone e i 3 rimanenti non sono stati coinvolti. Come potevano essere scansati i terreni degli Amministratori se quelli avevano appezzamenti di terra in quella fascia di terra?. Dobbiamo quindi sancire il principio che un Amministratore non deve concedere il proprio terreno? Sarebbe anche un controsenso dato che hanno apprezzato quel parco in Consiglio Comunale.
    Detto ciò, vorremmo comprendere come mai la società eolica in cerca di una sede pare abbia improvvisamente abbandonato una trattativa quasi in conclusione con un privato fuori dall’Amministrazione, per virare sul capannone di un assessore in carica, lì sì che il canone è spropositato, e si dice che sia stato proprio il sindaco in persona a intervenire per non far concludere la suddetta trattativa. Non dimenticando che lo stesso assessore aveva cambiato casacca all’ultimo momento solo perchè la Giunta di allora si era opposta alla sua richiesta, in cambio di appoggio, di collocare un ripetitore di telefonia nei suoi terreni senza fare una gara.
    L’incocludenza di questa Amministrazione è dimostrata dal fatto che sono stati appena pubblicati 2 bandi per opere volute e finanziate dalla precedente Amministrazione (Rischio idrogeologico Vallonata e Allargamento Cimitero), lo ha fatto con 3 anni di ritardo solo per far rifare la progettazione a tecnici amici.
    E’ questo il virtuosismo di cui si parla?
    Allora tra l’inopportunità della vecchia amministrazione e la illegittimità di questa cosa dovremmo scegliere?

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  6. Per dovere di cronaca, i progettisti delle opere appaltate (cimitero e vallonata) sono quelli scelti dall’amministrazione precedente e non tecnici amici di questa amministrazione:

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  7. Si evidenzia ancora una volta da questi commenti come i tecnici siano la peggiore specie di Amministratori perchè oltre alla invidia che hanno tra di loro,perchè c’è chi lavora e chi non ha lo spessore tecnico per poterlo fare,sono come le biscie davanti al deserto muoiono d i saccenza e quasi mi fa piangere l’ormai obsoleto sostenitore di questa ormai defunta Amministrazione non rendendosi conto che dopo gli incarichi a parenti ed amici,dopo la magra figura con il concorso per ragioniera,dopo la decisione di rifare piazza san nicola,dopo lo sbandierato ( sic! ) rigore con i dipendenti ( si veda l’impegno dei vigili nell’espletamento die servizi!!!!!!!!!! ),dopo i diktat che li inchioda e da cui non sanno ome uscirne per la strada dietro la Chiesa,dopo le prese per i fondelli dell’ormai obsoleto vicesindaco ( ci dica se ancora è in carica! ),dop le pre per i fondelli di internet, dicevo dopo altre cosette citate già nei commenti precedenti non si rendono conto che piagnucolano come i bambini e fanno ridere chi ha un solo occhio critico per valutare il loro operato,un solo occhio che tanto se l’Amministrazione precedente non avesse lasciato loro una bella eredità da completare a quale Santo potevano rivolgersi con tutta la mediazione del caritatevole parroco???????????

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