Battaglina: la lungimiranza della minoranza borgese fin dal 2007


Già nel 2007, la minoranza consiliare di Borgia aveva intravisto tutti i rischi e i pericoli della discarica Battaglina. La maggioranza da parte sua concedeva l’autorizzazione, avendo ben chiaro quale fosse la reale portata e natura dell’infrastruttura.

Da Il quotidiano della Calabria – Lunedì 3 dicembre 2007
Borgia. In un manifesto il gruppo “Uniti” stigmatizza l’operato della Giunta Rijllo
No alla discarica a tutela dei cittadini
Sotto accusa una delibera con cui si dà l’autorizzazione al sito
BORGIA – Allarme a tutela della salute dei cittadini. «La salute dei cittadini prima di tutto» è l’appello del gruppo consiliare di opposizione “Uniti per Borgia” contro la deliberazione dell’Amministrazione guidata da Domenico Rijllo di impiantare una mega discarica di rifiuti proprio nel territorio di Borgia. Un allarme preoccupante di un possibile inquinamento della salute pubblica e di un disastro ambientale rivolto alla cittadinanza tutta, senza distinzione di appartenenza partitica, perché reagisca contro tale decisione dell’amministrazione e della maggioranza di Borgia e partecipi compatta a tutte le iniziative che saranno intraprese per dire no alla discarica, voluta dall’amministrazione, «quando in tanti altri paesi d’Italia la popolazione si mobilita e si oppone fermamente a tali impianti, che nessuno vuole fatta eccezione, a quanto deliberato, solo di Borgia». «Perché? – si legge – A chi giova? E chi è il “qualche singolo” di cui si legge sul manifesto?». «L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Domenico Rijllo – si legge ancora sul manifesto redatto da “Uniti per Borgia” – ha recentemente concesso, con il voto contrario dei gruppi di opposizione, l’autorizzazione alla realizzazione di una mega discarica di rifiuti, con annesso impianto di recupero e riciclaggio, in località “Battaglina”». Contro tale deliberazione il gruppo “Uniti per Borgia” ha votato contro perché «non solo convinto che un tale impianto possa seriamente rappresentare un pericolo per la salute dei cittadini, ma anche perché la maggioranza ha rifiutato di soprassedere alla trattazione dell’argomento per consentire al consiglio comunale di organizzare assemblee pubbliche, come avviene in simili circostanze in tutti i comuni interessati da tali insediamenti». Quello che non ha convinto il gruppo consiliare di “Uniti per Borgia” è stato anche il modo come è stato presentato il progetto, sempre in linea con il pensiero politico del «nostro caro sindaco “prima decidiamo e poi discutiamo”, in netta controtendenza con quello di Marco Minniti, che all’atto del suo insediamento come segretario regionale del Partito democratico ha detto‘“prima discutiamo e poi decidiamo”, al cui interno la discarica viene definita come una “isola ecologica”, quando è notorio che spesso tali insediamenti provocano molti danni all’ambiente circostante e creano seri problemi anche per le falde acquifere sottostanti». «Di questi problemi sembra che alla maggioranza non interessi nulla e non ha ritenuto di farsene carico, anteponendo l’aspetto economico alla salute dei cittadini. L’impianto è previsto nella zona dove già la stessa amministrazione ha autorizzato uno dei tanti parchi eolici (sui quali pare si stia interessando la Magistratura)» dove si registrerà l’andirivieni di pesanti automezzi per lo stoccaggio dei rifiuti provenienti da ogni parte d’Italia, «con buona pace della tranquillità e della serenità della maggioranza dei borgesi (salvo l’interesse di qualche singolo) e per la gioia della ditta concessionaria, titolare di decreto del Ministero delle Attività Produttive per un importo di circa 20 miliardi delle vecchie lire!». Il gruppo consiliare “Uniti per Borgia”, conclude il manifesto, «invita la cittadinanza tutta, senza distinzione di appartenenza partitica, a reagire contro la decisione adottata dalla maggioranza di Domenico Rijllo, partecipando compatta a tutte le iniziative che saranno intraprese contro la discarica ed a tutela della salute dei cittadini».
Salvatore Guerrieri

Fonte: http://www.forumdelreventino.org/

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2 pensieri su “Battaglina: la lungimiranza della minoranza borgese fin dal 2007

  1. Ecco chi dobbiamo ringraziare per questo bel regalo: il sindaco Riillo del PD che ebbe la propria amministrazione sciolta per infiltrazioni mafiose. Siccome non risulta che il partito democratico lo abbia espulso, sorge spontanea una domanda: Riillo, alle primarie, voterà Renzi, Cuperlo o Civati?

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  2. Riillo firmò per un progetto di isola ecologica nel 2007. Fu accusato ingiustamente, il TAR espresse la sua estraneità ai fatti. Nel 1996 risulta che Esposito firmò per una discarica invece.

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